CASTROVILLARI - SIT IN DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO IL DEPAUPERAMENTO DELLA SANITA' COMPRENSORIALE et  at:  17/04/2015  

 Castrovillari - Sit in di sensibilizzazione contro il depauperamento della sanita'  comprensoriale. Si e' tenuto il previsto sit in di sensibilizzazione nei pressi dell' ospedale civile di Castrovillari per mettere a nudo qualora ce ne fosse ancora bisogno la sempre piu' triste questione del depauperamento dei servizi sanitari nell' area comprensoriale di Castrovillari. Una zona estesa che serve il Pollino calabrese e parte della sibaritide interessata da ben tre uscite autostradali e con la strada statale 106 a meno di 20 minuti. Su cinque sale operatorie esistenti ne funziona solo una, il pronto soccorso e' praticamente ad ogni ora del giorno e della notte in emergenza e piu' che essere un punto di primo soccorso e' ormai diventato un vero e proprio reparto dove i pazienti restano anche cinque giorni. Reparti smantellati e depotenziati, a partire dall' oncologia e dall' otorinolaringoiatria, l' ultimo in ordine di tempo quello di ortopedia. I mezzi del 118 piu' che intervenire sono ormai diventati delle " taxi ambulanze " che oltre a soccorrere e fornire le prime cure devono poi trasportare i pazienti in ogni dove della regione se tutto va bene. E' ormai consuetudine sentirsi dire nel pronto soccorso la spostiamo a Lecce o a Palermo senza rendersi conto non solo dell' enorme aggravio di costi per il sistema sanitario ma anche del caos famigliare che una simile soluzione comporta. L' ospedale di Castrovillari nel maledetto piano di rientro dovrebbe essere un hub da oltre 200 posti allo stato attuale ne ospita si e no 80. Il commissariamento non ha prodotto niente di buono nel corso degli anni anche perche' l' orografia della Calabria non e' configurabile con quella di nessuna regione italiana, troppo lunga e' la nostra regione tanto che da Castrovillari arrivare a Napoli o a Reggio Calabria equivale ad impiegarci lo stesso tempo. Nonostante tutto cio' sembra che il depotenziamento non voglia finire anzi nel corso dei mesi potrebbe continuare a causa dell' impossibilita' di nuove assunzioni che sono necessarie sia per il personale medico che paramedico. Il prossimo 8 maggio sara' di nuovo a Castrovillari il Governatore della regione Calabria a cui appare sempre piu' necessario far presente lo stato in cui versa la sanita' comprensoriale che necessita di provvedimenti seri e coerenti, oggi per una semplice lussazione si corre il rischio di dover essere trasportati a Cosenza o a Paola. Per non parlare di reparti di eccellenza che non esistono piu' o che lavorano a livelli ambulatoriali come gastroenterologia o pneumologia. La sanita' e' tutelata dalla costituzione e nessuna spending review si puo' giustificare se di mezzo c' e' la pelle dei cittadini. Nel video le interviste raccolte sul posto a Giovanni Lopez delegato provinciale della CISL-Sanita' , a Pasquale Pandolfi e Gianni Donato in rappresentanza delle associazioni cittadine Kontatto production e Citta' Solidale che hanno organizzato il sit in.  QUI trovi il file in formato 3gp/mp4 adatto per dispositivi  mobili. Buona visione.


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